Affidabilità diagnostica avanzata per la RM 1.5T
Le nuove tecniche, come la Deep Learning Reconstruction, stanno rivoluzionando l’imaging medico, bilanciando in modo intelligente risoluzione, velocità e rapporto segnale-rumore (SNR). Tecnologie di scansione accelerate, imaging quantificabile e metodi per ridurre distorsioni e artefatti stanno migliorando significativamente le capacità diagnostiche.
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Raggiungi la qualità PIQE nella risonanza magnetica
Il Precise IQ Engine (PIQE) è la nuova tecnica di Deep Learning Reconstruction che consente di ottenere immagini ad altissima definizione e risoluzione. PIQE aumenta la matrice, elimina il rumore e restituisce immagini anatomiche estremamente nitide, portando la RM a un nuovo livello.

Il nuovo PIQE per la RM
La tecnologia Deep Learning consente di ottenere immagini nitide, definite e ad alta risoluzione. In passato, una qualità simile richiedeva tempi di scansione molto lunghi. Con PIQE, è possibile ottenere la stessa qualità in tempi pari a quelli di una scansione convenzionale.
Advanced intelligent Clear-IQ Engine (AiCE)
È iniziata una nuova era di nitidezza
AiCE* produce immagini RM straordinariamente dettagliate, con caratteristiche di basso rumore proprie di un’immagine ad alto SNR.
AiCE si combina con tecniche di scansione rapide
Grazie all’integrazione con le esclusive tecnologie di accelerazione Canon – come Compressed SPEEDER e Fast 3D – è possibile eseguire scansioni più rapide, a risoluzioni più elevate, migliorando il SNR grazie alla riduzione del rumore durante la ricostruzione.
Stenosi foraminale intervertebrale sospetta

Courtesy of Fujita Health University, Okazaki Medical Center, Japan
AiCE si combina con Fast 3D mode
*In apnea
Polipo della colecisti
Lesioni cistiche pancreatiche

Images provided by Japanese facility
AiCE si combina con SPEEDER

Ridurre la distorsione per migliorare la performance diagnostica
Le distorsioni indesiderate possono nascondere lesioni o renderle difficili da rilevare. Tecnologie che riducono le distorsioni sono quindi fondamentali. Le sequenze DWI e DTI sono particolarmente sensibili alla suscettibilità magnetica, che può generare distorsioni in corrispondenza di variazioni locali. Le soluzioni RDC DWI e DTI di Canon riducono efficacemente queste distorsioni, migliorando le prestazioni diagnostiche.
Diffusion Tensor Imaging (DTI)
Il DTI è una tecnica RM avanzata basata su EPI, che permette di visualizzare i fasci di sostanza bianca cerebrale, seguendone la continuità in tutte le direzioni.
RDC DWI (Reverse encoding Distortion Correction DWI) è pensata per ridurre le distorsioni nella direzione dell’encoding di fase dovute all’eterogeneità del campo B0 o a correnti parassite, all’interno delle sequenze DWI.

Maggiore robustezza d’immagine per una diagnostica più efficace
In molte situazioni cliniche, il movimento del paziente o altri fattori possono generare artefatti o distorsioni. Anche in questi contesti, la tecnologia Canon consente di ottenere immagini clinicamente rilevanti, evitando la necessità di ripetere l’esame.
metal Artifact Reduction Technique EXPansion (mART EXP)
mART EXP è una tecnica 3D che riduce gli artefatti di distorsione indotti dalla suscettibilità, sia in piano che fuori piano. L’utilizzo di Compressed SPEEDER consente inoltre di ridurre i tempi di scansione.
IMC è una tecnologia di correzione del movimento progettata per eliminare artefatti causati da movimenti sporadici. Si basa su due fasi principali: il rigetto delle acquisizioni compromesse e la successiva ricostruzione dell’immagine.
Imaging quantificabile per migliorare l’accuratezza diagnostica
Le tecniche di imaging quantitativo ampliano le opzioni diagnostiche per medici e tecnici. Tecnologie come l’Elastografia RM, la Fat Fraction Quantification (FFQ) per la stadiazione epatica e la tecnica ASL (Arterial Spin Labeling) senza mezzo di contrasto, rendono possibile lo studio di patologie prima indagate solo con altre modalità.
MRE è l’unica tecnica RM validata per la stadiazione della fibrosi epatica. Il suo utilizzo è sempre più riconosciuto anche nelle linee guida cliniche multidisciplinari per la valutazione non invasiva della fibrosi, in particolare nei casi sospetti di NAFLD (steatosi epatica non alcolica).
L’imaging sta diventando rapidamente lo standard per la quantificazione del grasso. Le soluzioni Canon permettono, in un’unica scansione in apnea, di ottenere mappe quantitative del fegato con misurazioni di PDFF (Proton Density Fat Fraction) e R2*.
La tecnica ASL (pseudo-Continuous Arterial Spin Labeling) consente di misurare la perfusione tissutale in modo non invasivo, senza l’impiego di mezzi di contrasto esterni. L’utilizzo di una sequenza Fast Spin Echo (FSE) rende pCASL meno sensibile agli artefatti da suscettibilità magnetica e ne migliora la qualità d’immagine rispetto ad altre soluzioni.
Post processing intelligente e avanzato per la RM
Il post processing avanzato supporta la diagnosi e l’ampliamento dei servizi offerti ai pazienti. Le applicazioni Olea/Vitrea permettono l’accesso a strumenti di elaborazione evoluti per la RM.
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